Citrix Xenserver arriva alla versione 6.
- Xenserver è ora basato sul hypervisor open source Xen 4.1
- Xenserver 6 utilizza Open vSwitch (OVS) come stack di rete predefinito ed è la base per la creazione di reti virtuali distribuite (DVS), l'aspetto più strategico di OVS in XenServer è che permette la creazione di ambienti di nuova generazione (cloud) con OpenFlow come standard di rete.
- Miglioramento e semplificazione delle funzionalità di "Workload Balancing", "StorageLink" e "Site Recovery" ora integrati nel prodotto o grazie ad appliance Linux preconfigurate.
- Integrazione con Microsoft System Center Virtual Machine Manager (VMM) 2012
- supporto fino a 1 TB di memoria per gli hosts XenServer e fino a 16 vCPU e 128 GB RAM per le VM.
- "VM Protection & Recovery" ora disponibile nelle versioni Advanced, Enterprise e Platinum
- Supporto per NFS anche come storage per ambienti HA
- Miglioramento delle prestazioni del hypervisor, della rete e della funzionalià di XenMotion.
- Ottimizzazione per Xendesktop, e' stata introdotta la possibilita' di assegnare GPU (Graphic Processor Unit) fisiche a Desktop Virtuali per migliorare le performance di applicativi grafici e CAD.
- vApps: Una vApp in XenServer è un gruppo logico di una o più macchine virtuali (VM) connesse che possono essere gestite come una singola entità. Le macchine virtuali all'interno di una vApp verranno distribuite all'interno di un Xenserver Pool.
Quando una vApp viene avviata, le VM in essa contenute si avvia in un ordine definito dall'utente, permettendo alle VM che dipendenti di essere avviate automaticamente in sequenza. - XenConvert (2.4) è ora un puro strumento di P2V mentre la funzionalità V2V è ora integrata in XenCenter.




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